Il medico e il commerciante derubati

Si può dire che Santeramo sia un paese tranquillo, ma non eccessivamente. Indaghiamo sui fatti di una fredda notte invernale, qualche giorno prima dell’Epifania del 1899.

Corriere delle Puglie del 06/01/1899, p. 2
Furto

Da Santeramo 5.
(T.) Ieri notte, mediante scassinazione della porta del casino incustodito del signor Giovanni Caporizzi furono rubati una borsa contenente ferri chirurgici, un fucile, una borsa di cognac pel complessivo valore di circa lire 73.
La stessa notte, fu aperta, mercè chiave falsa, la porta della casa di Leonardo Cofano e involate lire 30 in moneta di bronzo, che stavano su di un tavolo.

tratto e adattato dal Corriere delle Puglie del 06/01/1899, p. 2

Le 73 lire di allora rubate a Giovanni Caporizzi varrebbero oggi circa 330 euro, a cui va aggiunto il valore del resto della refurtiva.
30 lire sottratte a Leonardo Cofano varrebbero 135 euro.
Ma come mai vennero presi di mira loro due? Erano dei personaggi abbastanza in vista.

Dal breve articolo capiamo che Giovanni Caporizzi era un medico, nonchè omonimo dell’ex sindaco di Santeramo deceduto nel 1865. E’ probabile che il primo sia parente del secondo, ma si questo non ho ancora documentazione.

Famiglia Cofano-Cucinella

La famiglia santermana dei Cofano porta il soprannome di “fascianéése“, poichè proveniente dal comune di Fasano. Troviamo che a fine ottocento si trasferirono a Santeramo una coppia di fratelli, Francesco Paolo Cofano, il maggiore dei due, e il già citato Leonardo Cofano.
Francesco Paolo Cofano, che risultava svolgere la professione non meglio specificata di industriante, sposò nel 1897 Beatrice Natuzzi.
L’identità del Leonardo Cofano vittima di furto nel 1899 quindi è facilmente individuabile non essendoci omonimi all’epoca.
Leonardo Cofano aveva circa 24 anni ed era un giovane commerciante. Lo si deduce dall’atto di matrimonio, cerimonia svolta a Santeramo, dove il fasanese convogliò a nozze a fine 1900 con Addolorata Fraccalvieri. A quanto pare il furto non ebbe grosse conseguenze sulla situazione sentimentale di Leonardo.

PS: solo dopo aver completato questa breve ricerca ho saputo della recente perdita subita dalla famiglia Cofano. Un abbraccio a Vito Cofano e alla sua famiglia.

Fonti consultate

Corriere delle Puglie del 06/01/1899, p. 2

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