La mappa di Santeramo nel 1566

Continuiamo il viaggio indietro nel tempo tra le mappe geografiche in cui è rappresentata Santeramo. Quella qui presentata è la prima carta a stampa della Puglia, opera di Giacomo Gastaldi, pubblicata postuma alla morte dell’autore (1566) da Fernando Bertelli.

Santeramo è riportata come S. Heremo, a dimostrazione di come il nome del paese derivasse da poco dalla denominazione in latino derivata da “Sancti Herasmi“.
Le distanze non sono accurate, infatti sembra che Cassano e Santeramo siano più vicine di quanto lo siano Cassano ed Acquaviva. I rilievi collinari sono stati disegnati come piccole montagne.

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Il principale incisore delle carte di Giacomo Gastaldi fu Fabio Licinio.
Si tratta della prima carta a stampa della sola regione pugliese, e per questo è di notevole importanza. Fu fatta incidere da Fernando Bertelli su progetto di Giacomo Gastaldi. La mappa rappresenta un maggior livello di dettaglio rispetto alla regione rappresentata nella mappa d’Italia realizzata sempre da Gastaldi nel 1561. La presenza in questa carta di un maggior numero di centri abitati, evidenzia come l’autore tra il 1561 ed il 1566 abbia raccolto altro materiale su cui basarsi. Questa costituisce la base per le successive mappe, da quella del 1573 di Ortelius in avanti.
Giacomo Gastaldi aveva origini piemontesi e fu attivo tra il 1542 ed il 1565. Lavorò a Venezia divenendo il cosmografo della Repubblica Veneziana. Viene definito come una delle figure principali di tutto il sedicesimo secolo, sicuramente il più importante cartografo italiano del cinquecento.

Fonti consultate

La descriptione dela Puglia, Giacomo Gastaldo, Gallica
La descriptione dela Puglia, Mare Magnum
Laghi sulle Murge? La storia direbbe di sì, La Piazza, 2002

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