Borghi e rioni

Le strade del centro di Santeramo sono rimaste pressoché identiche dall’ottocento ad oggi. Una carta con un rilievo del 1879, aggiornata al 1885, riporta gli edifici di allora, in cui poter ritrovare corrispondenze con le vie attuali. Fanno eccezione Piazza Di Vagno che allora era semplicemente Piazza Jacoviello, Via Francesco Netti che allora era considerata semplice continuazione di Via Jacoviello, Via Roma che era Corso Municipio, Corso Italia che era esterno all’abitato e pertanto chiamato Estramurale di Cassano, Corso Tripoli che aveva ancora la denominazione di Via di Altamura.

Altra sostanziale differenza riguarda l’attuale Piazza Chiancone, divenuta tale nella prima metà del novecento. Come si può notare dalla carta la zona dell’attuale piazza era costituita da abitazioni e vie molto strette, che probabilmente si decise di abbattere per via delle cattive condizioni.

Le diverse aree sono state evidenziate in diversi colori indicando degli antichi borghi e rioni, con a sud-ovest la Chiesa del Santissimo Crocifisso.

Abitato di Santeramo in Colle, riproduzione a mano del 1885

Abitato di Santeramo in Colle, riproduzione a mano del 1885

Sono evidenziati i borghi e rioni con le loro denominazioni, ormai cadute in disuso.

  • Borgo Antico
  • Casalnuovo
  • Borgo della Chiesa di Lama
  • Rione di San Rocco
  • Secondo Rione di San Rocco
  • Rione Santa Lucia
  • Borgo Rizzi
  • Borgo San Vito
  • Borgo della Chiesa Nuova
  • Borgo del Capitolo
  • Borgo della Vigna del Signore
Fonti consultate

Scoping, Piano Urbanistico Generale, Città di Santeramo in Colle, marzo 2009

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