Uccide la moglie e la nuora

Fino al secolo scorso era difficile trovare una famiglia che cambiava città. Da Santeramo la famiglia Tritto – Porfido traslocò ad Altamura.
Giuseppe Ferdinando Tritto era un falegname che nel 1880 sposò a Santeramo Carmina Sofia Porfido. Il primogenito fu chiamato Raffaele Tritto, come suo nonno. Raffaele poi sposò Addolorata Berretti, anche lei nata a Santeramo ma da genitori ignoti: venne abbandonata appena nata.
Dopo alcuni anni lasciarono Santeramo per trasferirsi ad Altamura, e non si sa cosa accadde di così disonorevole da indurre Giuseppe Porfido a…

Corriere delle Puglie del 24/05/1904, p. 2
Uccide la moglie e la nuora

ALTAMURA 23. – Stamane, verso le ore quattro, Giuseppe Tritto fu Raffaele Tritto da Santeramo uccideva a colpi di coltello la moglie Carmela Porfido e la nuora Addolorata Berretti, costituendosi al posto delle Guardie municipali.
Il doppio delitto si attribuisce a causa di onore: la cittadinanza n’è impressionatissima.

tratto e adattato dal Corriere delle Puglie del 24/05/1904, p. 2

Corriere della Sera del 25/05/1904, p. 3
Uccide la moglie e la nuora

Ci telegrafano da Bari, 24 maggio notte.
Ad Altamura, ieri, Giuseppe Tritto da Santeramo uccideva a coltellate la moglie Carmela Porfido e la nuora Addolorata Berretti. costituendosi alle guardie municipali. Il doppio delitto si attribuisce a causa d’onore.

tratto e adattato dal Corriere della Sera del 25/05/1904, p. 3

Nuovamente è la questione d’onore da spingere il padre di famiglia al folle gesto, che lo ha portato ad uccidere la moglie con cui era sposato da 24 anni e la giovane moglie del figlio.
Solitamente a queste notizia di cronaca dopo alcuni mesi segue un aggiornamento riguardo l’esito del processo, ma questo non è il caso, sebbene la notizia venne anche riportata sul Corriere della Sera.

Famiglia Tritto - Porfido
Famiglia Tritto – Porfido
Fonti consultate

Corriere delle Puglie del 24/05/1904, p. 2
Corriere della Sera
del 25/05/1904, p. 3

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