Nozze cospicue tra Sava e Patroni Griffi

Le famiglie Sava e Patroni Griffi hanno rappresentato, non solo per Santeramo ma per tutta la provincia di Bari, il fior fiore delle famiglie agiate.
Dopo aver descritto le nozze tra Pasquale CasoLuisa Regina Maria Colonna, vediamo quanto sfarzoso fu il matrimonio tra Nicola Giuseppe Alfonso Pio Sava di Santeramo e Isabella Patroni Griffi di Corato. Il Corriere delle Puglie offre una descrizione incredibilmente servizievole nei confronti delle abbienti famiglie, come dimostrano anche tutte le lusinghe date descrivendo la festa dell’Epifania organizzata al ritorno della coppia di sposi dal viaggio di nozze.

Palazzo Sava, particolare
Palazzo Sava, particolare

Capiamo quindi che un secolo fa le tartarughe non se la passavano affatto bene, essendo utilizzate per la realizzazione di ventagli e altri piccoli oggetti di lusso.
Dopo il matrimonio celebrato a Corato, città di Isabella, la coppia si trasferì a Santeramo in una lussuosa abitazione appena ristrutturata, che come confermato dall’atto di nascita del loro primogenito, Gennaro Maria Domenico Giuseppe Sava, è proprio quella che ancora oggi ammiriamo in Via Ladislao 26, noto appunto come Palazzo Sava.

Corriere delle Puglie del 03/10/1903, p.2
Corriere delle Puglie del 12/01/1904, p.2
Famiglia Sava - Patroni Griffi
Famiglia Sava – Patroni Griffi

Nicola Sava morì a soli 37 anni, e pochi anni dopo lo seguì il primogenito Gennaro, deceduto appena diciottenne. Nel cimitero di Santeramo, nella cappella gentilizia dei Sava, è apposta una lapide in ricordo proprio di Nicola e del figlio Gennaro. Ringrazio Raffaele Bongallino per la fotografia.

Gennaro Sava 1922 Lapide

Fonti consultate

Corriere delle Puglie del 03/10/1903, p. 2
Corriere delle Puglie del 12/01/1904, p. 2

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