La mappa di Santeramo nel 1665

Joan Blaeu (1596-1673) disegnò la mappa intitolata “Terra Di Bari Et Basilicata” e pubblicata ad Amsterdam. L’originale è larga 49 cm e alta 38 cm in scala di miglia indeci Italiane corrispondenti a 4.6 cm.

L’Atlas Maior è un atlante completo del mondo, considerato il più grande atlante mai pubblicato sia allora che ai giorni nostri. Fu ideato da Willem Blaeu ma redatto dal figlio Joan Blaeu e completato nel 1665. Il libro originale consisteva di 11 volumi e conteneva 594 mappe. Ogni volume ha una pagina di intitolazione e una pagina speciale incisa e colorata a mano. Il primo volume in latino venne pubblicato nel 1662. Il volume 8 è quello che riguarda l’Italia 8, ed in particolare l’immagine che segue è tratta dalla copia in possesso della National Library of Scotland.

Santeramo-1665

Nel 1665 Santeramo è già un feudo della famiglia Caracciolo e il castello, oggi Palazzo Marchesale, era stato costruito circa 90 anni prima. Santeramo faceva parte della zona contornata di giallo, chiamata Terra di Bari. Sulla mappa è indicata come S. Eramo.
A est verso Gioia è rappresentata una lunga zona boscosa mentre ad ovest superate le alture si trova la zona chiamata Padule.
A nord c’è la zona del Lago di Battaglia, a sud la zona pianeggiante chiamata Le Matine. E’ interessante questa collocazione in quanto rientra proprio in Terra di Bari e non nella zona di Matera. Altra particolarità riguarda la città dei sassi, in quando il confine di color verde la fa rientrare nel territorio di Taranto, e non della Basilicata.

Di seguito l’estratto da un’altra copia in lingua tedesca posseduta dall’Università di Utrecht.

Fonti consultate

The David Rumsey Historical Map Collection
J. Blaeus grooten atlas, oft, Werelt-beschryving, in welcke ‘t aertryck, de zee, en hemel, wordt vertoont en beschreven, Joan Blaeu, Universiteitsbibliotheek Utrecht

  • Marilena Porfido

    Chissà cos’era Lago di Battaglia…o Cento Pozzi…