Lo Spezialista di Santeramo

Capita di trovare in giro libri in cui il nome di Santeramo è solo accennato. Piccoli spaccati di vita murgiana per una lettura leggera.

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LO SPEZIALISTA DI SANTERAMO

Veniva una volta ad Acquaviva un rivenditore di intrugli e rimedi miracolosi vari, si chiamava Infornaciucci ed era di Santeramo, e girava con il suo trabiccolo tutti i paesi della provincia tra cui appunto il Nostro.
Una volta una contadina gli chiese qualcosa contro i pidocchi e l’imbonitore gli raccomandò un flacone di polvere bianca.
La contadina comprò la polvere bianca e la usò sulle teste dei suoi figlioli che erano davvero tanti. Ma i pidocchi invece di morire si moltiplicarono.
Quando il farmacologo e spezialista vario ritornò ad Acquaviva dopo qualche tempo per il suo nuovo giro di vendite, la contadina lo affrontò a muso duro: “Mi hai venduto questa maledetta polvere contro i pidocchi, ma quelli invece di sparire si sono moltiplicati! Mi hai preso in giro! La tua medicina non vale un fico secco!
Infornaciucci il santermano non si scompose affatto davanti a quella furia ma calmo chiese:
Comare, ma che hai fatto con la polvere?“.
Cosa devo farci? L’ho messa in testa ai miei figli“, disse la donna.
Non in bocca ai pidocchi?“.
Come?“.
E già! Per far davvero effetto quella polvere, bisogna prendere il pidocchio, aprirgli per bene la bocca e ficcargli con forza la medicina dentro, poi vedi che il pidocchio muore, senza fallo! Altrimenti non funziona affatto!“, disse placido lo speologo, rinomato scienziato. La povera contadina rimase sbalordita a quell’uscita e non disse più niente.

tratto e adattato da Contadini e squattrinati. Racconti, Giuseppe D’Ambrosio Angelillo, 2012, p. 87-89

Potete chiedere il libro… in libreria.

Fonti consultate

Contadini e squattrinati. Racconti, Giuseppe D’Ambrosio Angelillo, 2012, p. 87-89

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